Biografia

Batterista, Compositore, Didatta

Michele Perruggini – Batterista e compositore barese in attività dal 1986 con i Mother Shame (rock progressivo). Dopo l’approccio alla batteria con il M° Michele Di Monte, negli anni a seguire approfondisce gli studi con: Agostino Marangolo, Vittorio Riva e Walter Scotti. Ha frequentato seminari e master class con: Elvin Jones, Dave Weckl, Alfredo Golino, Bobby Durham, Dennis Chambers, Jojo Mayer, Benny Greb, Roberto Gatto…

Nel ’91 accompagna il cantautore barese Maurizio Grondona e gli Indigo Blue. Nel ’92 è al seguito del cantautore tarantino Mimmo Cavallo. In seguito si dedica a progetti musicali di vario genere tra cui: Castalia (new age), F.M.P.S. (fusion), Mercato Nero (funk), Nabelladì (world music). Nel ’96 suona in due gruppi della scena acid jazz barese: Guido Orsini Group e Complanare Ovest (con il pianista Renato Falaschi e il bassista Beppe Sequestro), come pure nei Moving Clouds (etnojazz), nei Funambolici Vargas (musica d’autore), collaborando inoltre con il bluesman americano Doug Duffey.

Nel periodo ’97-’98 suona nella Latin Jazz Ensemble e con i gruppi di cui sopra in diversi festival, concorsi e rassegne nazionali e internazionali, tra cui il Premio Tenco al teatro Ariston di San Remo, il Giffoni Film Festival, Premio Ivan Graziani, Alterfesta ’96-’97-’05, Gezziamoci, Corato Jazz Festival, Beatonto Jazz Festival, Festival Internazionale del Mediterraneo XII°-XIII°, Dranouter Folk Festival… Registra il primo disco dei Moving Clouds “Oltre confine” e dei Funambolici Vargas “Canzoniere Copernicano”. Quest’ultimo in collaborazione con Antonio Marangolo e “Lilli” Greco, pubblicato dalla EMI.

Ha partecipato ad alcune produzioni Mediaset e Rai e ha suonato inoltre fino al 2001, in Italia e all’estero, con il gruppo X Darawish (etno-rock), con il cantante greco Kostis Maraveyas, No Man’s Land (celtica), Blue Devils (blues), Metropolitan Sound (jazz-fusion). Dal 2003 ha collaborato fondamentalmente con il gruppo di musica d’autore Radiobunker, con alcuni membri dei Folkabbestia in un progetto di musica popolare irlandese Four Dunken Nights, con il chitarrista Dino Plasmati, con il pianista Mirko Signorile, con i Pommodors, con gli attori Totò Onnis, Ilaria Failini, Giusy Frallonardo e tra gli altri, per circa tre anni, con il “cantante neomelodico” Luca Medici (Checco Zalone).

Nel 2010 collabora con i cantautori Daniele Di Maglie, Matteo Marolla, Alessio Lega, Giorgio Consoli, Lorenzo Mannarini, Andrea Epifani, Angelo Ruggiero e Luca Basso, per un progetto su Fabrizio De André “Le Canzoni Della Collina”. Si è dedicato molto alla didattica in diversi progetti per scuole private e pubbliche, realizzando inoltre nel 2009 un metodo scritto per lo studio della batteria dal titolo “Professione Batterista” (Florestano Edizioni). Nel 2013 pubblica “Prof Drum”, una app didattica per tablet e smartphone scaricabile su Apple Store e Google Play.

Dal 2015 si dedica in particolare alla composizione e pubblica il suo primo album di inediti dal titolo “Attraverso La Nebbia” (Abeat Records) con la partecipazione di Mirko Signorile, Giorgio Vendola, Antonio Marangolo, Gaetano Partipilo, Nando Di Modugno, Vincenzo Abbracciante, Gabriele Mirabassi, Giuseppe Fortunato, Cesare Pastanella, Leo Gadaleta, Fabrizio Signorile, Maurizio Lomartire e Gaetano Simone. Nel 2019 pubblica il suo secondo album di inediti: un progetto di musica da camera con incursioni jazz dal titolo “In Volo” (Abeat Records), con Mirko Signorile, Giorgio Vendola, Leo Gadaleta, Serena Soccoia, Teresa Laera, Luciano Tarantino e Gabriele Mirabassi.

Nel 2023 pubblica il terzo album di inediti “Disillusion” (Abeat Records), con Roberto Olzer, Yuri Goloubev, Guido Bombardieri, Gilson Silveira, Fausto Beccalossi, Pino Mazzarano, Peo Alfonsi, Cesare Carretta, Silvia Maffeis, Vincenzo Starace, Nicolò Nigrelli, Leo Gadaleta (arrangiamento archi). A dicembre 2025 pubblica il quarto album di inediti dal titolo “Stay Human” (Abeat Records) con Roberto Olzer, Yuri Goloubev, Guido Bombardieri, Riccardo Bertuzzi, Dario Tanghetti e Fausto Beccalossi.